Organizzazione Territoriale

L’azione politica, sociale e culturale dei Liberaldemocratici Italiani sul territorio è coordinata ed organizzata da strutture territoriali autonome. Nel rispetto e nell’osservanza del progetto politico nazionale, dispongono di autonomia organizzativa/amministrativa e di azione politica. Nelle regioni dal Coordinamento Regionale e dal Coordinatore Regionale. Nelle province dal Coordinamento Provinciale e dal Coordinatore Provinciale. Nei comuni dai Circoli e dal Coordinatore. Le strutture territoriali e locali hanno autonomia amministrativa e negoziale nei limiti delle attività riguardanti l’ambito territoriale di appartenenza e ne sono legalmente responsabili. Gli Organi Nazionali non
rispondono dell’attività negoziale svolta in ambito locale e delle relative obbligazioni. I rappresentanti degli organi locali rispondono personalmente delle obbligazioni assunte. Ogni struttura/organo territoriale e/o locale, anche se dotato di autonomia amministrativa e negoziale, è tenuto ad uniformarsi alle indicazioni del Comitato dei Garanti e all’osservanza delle leggi vigente in materia. L’autonomia amministrativa
territoriale è regolato e disciplinato dall’atto/verbale e da apposito regolamento. Tutte le strutture sono regolate e disciplinate, da apposito regolamento.

Autonomia amministrativa territoriale

Le organizzazioni territoriali e locali hanno autonomia amministrativa e negoziale nei limiti delle attività riguardanti l’ambito territoriale di appartenenza e ne sono legalmente responsabili. Gli Organi Nazionali non rispondono dell’attività negoziale svolta in ambito locale e delle relative obbligazioni. I rappresentanti degli organi locali rispondono personalmente delle obbligazioni assunte. Ogni struttura/organo territoriale e locale, anche se dotato di autonomia amministrativa e negoziale, è tenuto ad uniformarsi alle indicazioni, procedure, modalità e modelli predisposti dagli uffici nazionali anche secondo quanto previsto dalle   disposizione di legge relative ai bilanci dei movimenti e partiti politici e da appositi regolamenti. Il mancato rispetto delle disposizioni del legale rappresentante è motivo di azione disciplinare nei confronti dei singoli e può comportare, nei casi più gravi, il commissariamento della struttura. Ogni previsione di spesa deve essere sempre accompagnata della fonte di finanziamento. E’ in ogni caso esclusa la facoltà di stipulare i seguenti atti: compravendita di beni immobili; compravendita di titoli (titoli di Stato, obbligazioni, azioni e simili); costituzione di società; acquisto di partecipazioni in società già esistenti, concessioni di prestiti; contratti di mutuo; rimesse di denaro all’estero; apertura di conti correnti all’estero e valutari; acquisto di valuta; richiesta e rilascio di avallo fideiussioni o altra forma di garanzia. E’ inoltre sempre esclusa dai poteri dei rappresentanti locali la presentazione delle candidature e dei contrassegni elettorali, attività di competenza esclusiva dal legale rappresentante il quale agisce per mezzo di procuratori speciali. Ai fini dell’attuazione degli obiettivi politici individuati in ambito territoriale, i fondi sono gestiti dal Coordinatore Regionale, il quale agisce per procura, secondo quanto stabilito dalle norme regolamentari. La procura conferita ai Coordinatori Regionali non potrà comunque comprendere la facoltà di stipulare gli atti sopra descritti.

Regolamenti

Tutte le strutture, locali, territoriali, provinciali, regionali e gli organi nazionali sono regolati e disciplinati da appositi regolamenti. Tutti i Regolamenti sono predisposti ed emanati dal Comitato dei Garantii. Per tutto quanto non previsto e disciplinato, dall’Atto Costitutivo, dallo Statuto e dal presente regolamento e successivi, si fa riferimento alle norme di legge vigenti in materia.