Rigenerare le città per costruire il futuro: ad Ancona il Convegno Nazionale dei Liberaldemocratici Italiani

Si è svolto ad Ancona il Convegno Nazionale dei Liberaldemocratici Italiani, dedicato al tema "L'uomo al centro del divenire. Bellezza, innovazione e armonia nel Manifesto Urbano", ,promosso dai Liberaldemocratici Italiani delle Marche su iniziativa del Responsabile provvisorio Luigi Ferri, con il sostegno della Direzione Nazionale.
L'iniziativa si inserisce nel percorso di rafforzamento dell'organizzazione territoriale del Partito e di preparazione alla XIX Assemblea Nazionale, convocata per il prossimo 2 ottobre. Ad aprire i lavori è stato Luigi Ferri, che ha accolto i numerosi partecipanti provenienti da diverse regioni italiane, sottolineando come il Convegno abbia rappresentato un'importante occasione di confronto e di elaborazione politica. Nel suo intervento ha ribadito il ruolo dei Liberaldemocratici Italiani quale forza riformatrice impegnata nella costruzione di proposte concrete per lo sviluppo dei territori e la modernizzazione del Paese.
Momento centrale della giornata è stata la relazione di Marianna Montrone, Dirigente Nazionale dei Liberaldemocratici Italiani, architetto ed esperta di pianificazione e rigenerazione urbana, ideatrice e coordinatrice dell'iniziativa. In apertura del suo intervento ha portato il saluto del Presidente Nazionale Ciro Giovanni Palmieri, che ha espresso il proprio apprezzamento per un'iniziativa capace di coniugare riflessione culturale e proposta politica, ponendo al centro la persona, la qualità dello spazio urbano e una moderna concezione del governo del territorio.
Nel corso della relazione, Marianna Montrone ha illustrato il Manifesto Urbano dei Liberaldemocratici Italiani, delineando una visione nella quale bellezza, innovazione, sostenibilità, libertà economica e responsabilità amministrativa costituiscono i pilastri di una nuova politica urbana. La rigenerazione delle città, secondo l'impostazione liberaldemocratica, non può limitarsi alla riqualificazione fisica degli spazi, ma deve diventare un processo di crescita civile, economica e sociale, capace di valorizzare il capitale umano, attrarre investimenti, promuovere la qualità dell'abitare e rafforzare il senso di comunità.
«In un tempo segnato da profonde trasformazioni –ha affermato Marianna Montrone – amministrare significa saper governare il cambiamento con pragmatismo, competenza e visione. Le città sono il luogo nel quale libertà, innovazione e buona amministrazione possono tradursi in sviluppo, opportunità e qualità della vita.»
Il dibattito che è seguito, con gli interventi di dirigenti del Partito, amministratori, professionisti e rappresentanti della società civile, ha approfondito i temi della rigenerazione urbana, della sostenibilità ambientale, della semplificazione amministrativa, dell'innovazione tecnologica e della competitività dei territori, confermandola volontà dei Liberaldemocratici Italiani di elaborare politiche pubbliche fondate sul merito, sulla responsabilità, sulla sussidiarietà e sull'efficienza delle istituzioni. Il Convegno di Ancona ha così confermato la vocazione dei Liberaldemocratici Italiani a proporsi come laboratorio permanente di idee e di proposta politica, impegnato nella definizione di un modello di sviluppo capace di coniugare libertà, crescita economica, sostenibilità ambientale e coesione sociale. L'appuntamento marchigiano rappresenta una tappa significativa del percorso che porterà alla XIX Assemblea Nazionale del 2 ottobre, chiamata a definire il nuovo assetto organizzativo del Partito e le linee programmatiche della futura azione politica.













