#Leggeelettorale, #Porciani: «Restituire ai cittadini il diritto di scegliere i propri parlamentari»

«Una democrazia che priva i cittadini della possibilità di scegliere i propri rappresentanti indebolisce la qualità stessa della partecipazione politica». Lo afferma #AlessandraPorciani, componente della Direzione nazionale dei #LiberaldemocraticiItaliani,intervenendo nel dibattito sulla riforma della legge elettorale e sul possibile ritorno delle preferenze.
Per #Porciani, la questione non è meramente tecnica, ma investe il rapporto tra cittadini e istituzioni. «Negli ultimi anni la selezione della classe dirigente si è progressivamente concentrata nelle segreterie di partito.
Le liste bloccate hanno spesso premiato la fedeltà agli apparati più che il consenso degli elettori, allontanando i parlamentari dai territori e dai cittadini».
Secondo l'esponente liberaldemocratica, questa dinamica ha contribuito ad accrescere la distanza tra politica e società, alimentando anche l'astensionismo.
«Molti cittadini percepiscono di non poter incidere realmente sulla scelta di chi li rappresenta. È una sfiducia che la politica non può ignorare».
#Porciani richiama quindi i principi della tradizione liberale e rappresentativa:
«La legittimazione politica deve nascere dal consenso degli elettori, non dalla cooptazione. Chi siede in #Parlamento dovrebbe rispondere ai cittadini per competenza, risultati e radicamento sul territorio, non alle segreterie che ne hanno favorito la candidatura».
Critica anche la riduzione del numero dei #parlamentari, che «ha ulteriormente indebolito la rappresentanza territoriale, rendendo ancora più necessario rafforzare gli strumenti di scelta diretta degli elettori».
Da qui il sostegno al ritorno delle #preferenze: «Alle elezioni comunali, regionali ed europee i cittadini possono scegliere le persone. Non vi è ragione perché proprio per il Parlamento nazionale questa facoltà sia limitata.
Una democrazia liberale si fonda sulla fiducia nei cittadini, non sul loro esautoramento».
La conclusione è un appello alla sovranità popolare: «Restituire agli italiani il diritto di scegliere i propri parlamentari significa rafforzare la rappresentanza, valorizzare il merito e ricostruire il legame di fiducia tra politica e istituzioni.