Legge elettorale, Porciani: «Ai cittadini la scelta dei parlamentari»

«La rinuncia a reintrodurre il voto di preferenza rappresenta una grande occasione perduta. Il centrodestra aveva la possibilità di restituire ai cittadini il diritto di scegliere i propri rappresentanti. Ha preferito, invece, confermare un sistema che continua ad affidare alle segreterie dei partiti il potere di decidere chi entrerà in Parlamento.»
Lo dichiara Alessandra Porciani, dirigente nazionale dei Liberaldemocratici Italiani, commentando la riforma della legge elettorale all'esame della Camera.
«La vicenda delle preferenze mette in luce una contraddizione che attraversa la politica italiana: tutti richiamano la partecipazione e la sovranità popolare, ma quando si tratta di restituire agli elettori il diritto di scegliere i parlamentari prevale la logica degli apparati. Le liste bloccate garantiscono ai partiti il controllo delle candidature; il voto di preferenza restituisce quella scelta ai cittadini.»
«Le obiezioni richiamate contro le preferenze – dai costi delle campagne elettorali al rischio di voto di scambio, fino alla rappresentanza femminile –meritano attenzione, ma non possono diventare il pretesto per comprimere un diritto democratico fondamentale. Le eventuali criticità si affrontano con controlli più efficaci e con strumenti adeguati, non sottraendo agli elettori la libertà di scelta.»
«La governabilità è un valore, ma una democrazia liberale vive dell'equilibrio tra stabilità e rappresentanza. Chi dice di avere fiducia negli italiani dovrebbe avere il coraggio di lasciare agli italiani la scelta dei propri parlamentari. È questa la battaglia che i Liberaldemocratici Italiani continueranno a portare avanti.»
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