La geometria variabile del centro

Secondo i #LiberaldemocraticiItaliani,quello andato in scena ieri a #Milano rappresenta l’ennesimo tentativo di ricomposizione di un’area politica che, dietro la formula suggestiva della cosiddetta “casa comune” riformista e non solo, continua a riproporre una sommatoria disorganica di sigle, personalità e micro-progetti. Un’operazione che, come evidenzia il Presidente nazionale #CiroGiovanniPalmieri, appare più vicina a un "insieme disomogeneo” che a un reale e strutturato progetto di governo.
Al di là della retorica europeista e riformista, osserva ancora #Palmieri, si conferma una dinamica ormai strutturale: una classe dirigente frammentata, attraversata da continui riposizionamenti e da una cronica incapacità di dar vita a soggetti politici coerenti e duraturi. L’unità evocata resta uno slogan, mentre la realtà politica si traduce in aggregazioni intermittenti e convergenze spesso dettate da convenienze contingenti.
Il Presidente sottolinea inoltre come il tratto dominante di questa area sia la progressiva e radicale personalizzazione della politica, nella quale la costruzione di linee strategiche stabili viene sistematicamente sacrificata alla centralità dei singoli e alle loro traiettorie individuali. Ne deriva, secondo #Palmieri, un quadro di leadership fluide, più orientate alla sopravvivenza tattica che alla responsabilità progettuale e istituzionale.
Accanto a ciò, evidenzia ancora il #Presidente,la crescente componente tecnocratica contribuisce a una progressiva depoliticizzazione del dibattito pubblico, sostituendo la rappresentanza con la gestione e il confronto politico con dinamiche di mera amministrazione autoreferenziale, in evidente distacco dal corpo elettorale reale.
Il risultato, conclude #Palmieri, è un’area che proclama coesione mentre pratica disarticolazione, che invoca sintesi mentre moltiplica divisioni, e che pretende di proporsi come alternativa sistemica pur restando un insieme instabile di individualità politiche in costante ricerca di collocazione e ridefinizione.