Il punto di Carlo Morganti

Il nuovoconfronto convocato dal centrodestra sulla riforma della legge elettoraleconferma la centralità di una materia che, più di ogni altra, richiedeequilibrio istituzionale, senso dello Stato e rispetto autentico delladialettica democratica.
La posizionedei #LiberaldemocraticiItaliani, più volteribadita dal #Presidentenazionale#CiroGiovanniPalmieri, resta chiara e coerente: la legge elettorale nonpuò essere considerata uno strumento tattico né piegata alle convenienze dellamaggioranza del momento. Le regole democratiche rappresentano un presidiocostituzionale e devono garantire pluralismo, rappresentanza e stabilità senzaalterare l’equilibrio tra consenso popolare e governabilità. Per questa ragionei #LiberaldemocraticiItaliani continuano asostenere un sistema proporzionale moderno, con soglia di sbarramento al 3% evoto di preferenza, restituendo così centralità ai cittadini nella scelta deipropri rappresentanti e superando definitivamente logiche verticistiche e listebloccate.
Rinnoviamoinoltre al centrodestra un invito alla prudenza politica e alla sobrietàistituzionale. Nessuna maggioranza dovrebbe lasciarsi trascinare da eccessi dieuforia o da tentazioni di onnipotenza legislativa. In una democrazia liberalematura, il rispetto delle opposizioni e del pluralismo costituisce un principioimprescindibile.
L’ipotesi dipremi di maggioranza particolarmente estesi o di meccanismi artificiosi rischiainfatti di comprimere la rappresentatività e di alimentare tensioniistituzionali non necessarie. La stabilità non si costruisce attraversoforzature normative, ma mediante autorevolezza politica, responsabilità digoverno e qualità della classe dirigente.
Preoccupaaltresì che il confronto continui a svilupparsi prevalentemente attraversovertici di coalizione anziché nelle sedi naturali della democraziaparlamentare. Le regole della Repubblica meritano trasparenza, confronto apertoe pieno coinvolgimento delle forze politiche e parlamentari.
L’Italianecessita oggi di riforme serie, equilibrate e condivise, non di interventiconcepiti per rispondere a esigenze contingenti. La forza di una democrazialiberale si misura nella capacità delle istituzioni di garantire libertà,rappresentanza ed equilibrio anche nei momenti di maggiore forza politica diuna maggioranza.